5 Settembre 2015

formAzione

FormAzione

“Azione sulla Forma”

Nel 1998 ho sperimentato una tecnica ceramica che ho chiamato FormAzione, segnando una netta rottura con la tradizione classica della ceramica di Deruta che i miei genitori mi avevano insegnato. Ho deciso di abbandonare la pittura convenzionale per intraprendere un percorso più dinamico e imprevedibile.

Per realizzare le mie opere, ho impiegato una fionda, strumento tipico della pesca, caricandola con palline di argilla. Lanciando queste palline su superfici piane o convesse, ho creato crateri unici, plasmati dalla forza e dalla velocità dell’argilla morbida impattante. Questa fase iniziale rappresenta un’azione diretta sulla forma, un modo di manipolare la materia attraverso un gesto fisico che esprime la mia ribellione creativa.

Dopo la prima cottura, ho introdotto elementi ulteriori per arricchire le opere: smalti che ho personalmente creato e fili di rame. Questi materiali hanno aggiunto complessità e varietà, conferendo alle opere una matericità straordinaria e mai uguale. L’uso di smalti autoprodoti ha sottolineato la mia volontà di allontanarmi dai metodi convenzionali e di sperimentare con materiali unici.

Il risultato finale si è concretizzato in piatti simili a quelli da parete tradizionali, ma con una personalità unica. Questa tecnica, la FormAzione, si focalizza sull’azione diretta sulla forma, enfatizzando il processo creativo come elemento centrale per ottenere risultati espressivi e originali. In questo modo, ho aperto nuovi orizzonti nella ceramica, definendo la mia identità artistica attraverso un approccio innovativo e personale.

Nicola Boccini arte della ceramica
Mis: Ø 53 x 4cm, Tecn: cottura in riduzione, Mat: refrattario

Introduzione:

Dopo una formazione classica, sia da ceramista che da pittore, Nicola Boccini arricchisce la sua proposta artistica con opere di assoluto valore sperimentale e innovativo. La sua ricerca parte dalla conoscenza approfondita di tutte le tecniche dì lavorazione dell’argilla e vira verso una personalissima reinterpretazione di esse. Tuttavia il suo percorso creativo, che si concentra sulla sfida tecnica (quasi per sondare il limite al quale la materia può giungere) non è puro virtuosismo; ma, sulle orme degli alchimisti rinascimentali, permea la materia e raggiunge l’essenza.
Le sue opere sono FormAzioni ovvero azioni sulla forma: Boccini interviene sulle tradizionali forme a piatto come i pittori gestuali intervengono sulla tela. Anche qui la casualità del gesto è calcolata tanto che le sue opere sono piene di equilibrio e armonia. La gestualità consiste nel fiondare piccole sfere di argilla morbida ricche di ossidi sulla superficie ancora molle e cedevole del piatto. Le palline, schiantandosi, formano i crateri che movimentano la superficie già modellata dell’opera. La successiva cottura rende ancora più chiaro il pensiero e l’espressione artistica: qua e là affiorano brandelli di terracotta non smaltata, sebbene l’opera risplenda per la magia dei riflessi metallici. In qualche caso la calcolata casualità viene arginata con un intervento più invasivo dell’artista che graffia la superficie burrosa centrale del piatto.

d.ssa Elena Nesti

La ragione della contemporaneità 

La titolazione delle opere di Nicola Boccini oltre al valore simbolico, enuncia un aggancio con la modernità delle procedure artistiche. L’ artista elabora un programma di lavoro, che si sviluppa nell’acquisizione dei dati essenziali della sperimentazione e verifica del primario rapporto con la specificità della materia, le implicazioni e possibilità espressive al di là di  una ovvietà rappresentativa. Gli oggetti prodotti sono microcosmi con I quali vengono revocati in causa gli atti o le azioni primarie non a caso Boccini combina forma con azione, l’impatto manipolatorio, il gioco del colore, la scansione spaziale, l’interferenza luminosa. II   processo compositivo, in ogni caso, trova alimento nella profondità della coscienza, nella sedimentazione culturale, declinanti gli orizzonti archetipici in valenze personali, che attingono alle frequentazioni umane, alla perspicuità dello sguardo consentendo di cogliere, nel pullulare delle proposte, quelle più consone ad   una   incoercibile   e   necessitante contemporaneità. Boccini costruisce forme concettualmente chiuse, ad andamento generalmente circolare, che funzionano come campo nel quale il tondo viene reiterato costruendo episodi che vanno da una generalizzazione spaziale a una forte densità organicistica. Affiorano intenti totemici evidenti nelle forme che si svolgono in verticalità. A volte, pare che l’artista voglia rompere il limite confinario attuando frantumazione nella linearità circolare, o inserendo linee dritte che assumono i connotati di energie germinanti dall’interno stesso della forma.

Critica: Luciano Marziano

 
 
Nicola boccini arte formazione con fionda
Presentimento di civiltà, desiderio di perfezione, speranza di sazietà, simbolo d’appagamento del peccato più veniale
tra quelli capitali.
Ribolle di tutti i significati insieme.
Libera i segreti assorbiti da volti di fronte.

E bocche respirano e finalmente intaccano una superficie di composita, inanimata apparenza.

Nicola Boccini arte ceramica formazione
Mis: Ø 42 x 4cm, Tecn: cottura in riduzione, Mat: Refrattario
Nicola Boccini arte ceramica
Mis: Ø 42 x 4cm, Tecn: cottura in riduzione, Mat: Refrattario
Nicola Boccini arte ceramica
Mis: Ø 42 x 4cm, Tecn: cottura in riduzione, Mat: Refrattario
Nicola Boccini arte ceramica
Mis: Ø 42 x 4cm, Tecn: cottura in ossido/riduzione, Mat: Refrattario
Nicola Boccini arte ceramica
Mis: Ø 42 x 4cm, Tecn: cottura in riduzione, Mat: Gres
Nicola Boccini arte ceramica
Mis: Ø 42 x 4cm, Tecn: cottura in ossidazione, Mat: Gres
Nicola Boccini arte ceramica
Mis: Ø 44 x 4cm, Tecn: cottura in riduzione, Mat: refrattario
Nicola Boccini arte ceramica
Mis: Ø 50 x 4cm, Tecn: cottura in riduzione, Mat: refrattario
Nicola Boccini in azione con fionda
Nicola Boccini arte ceramica formazione
Mis: Ø 33 x 3cm, Tecn: cottura in riduzione, Mat: argilla rossa
Nicola Boccini arte della ceramica
Mis: 58 cm x 32cm x h. 11 cm, Tecn: cottura in riduzione, Mat: refrattario
Nicola Boccini arte ceramica formazione
Mis: 61 cm x 31cm x h. 15 cm, Tecn: cottura in ossidazione, Mat: refrattario
Nicola Boccini arte ceramica
Mis: Ø 58 x 4cm, Tecn: cottura in riduzione, Mat: refrattario