1 novembre 2015

Nicola Boccini

deruta citta della ceramica

Nicola Boccini l'artista della ceramica sperimentale

Questa è la mia città, Deruta, famosa nel mondo per la sua prestigiosa produzione di ceramica. Credo che al mondo non esista nulla di simile, laboratori in ogni parte e vicolo, circa 200, su una popolazione escluse le frazioni di circa 5000 abitanti.
Io mi sono formato qui, con l’aiuto e la guida attenta di mio padre, un maestro artigiano, ed ho cercato, nella mia formazione artistica, sempre di acquisire il massimo da tutti: segreti, antiche procedure tramandate nei secoli, dedizione, passione per un’ arte millenaria.
Negli anni ’90 decisi di approfondire tutte le tecniche dei cicli ceramici senza tralasciare nessuna tecnica e ripercorrere il tragitto tecnologico della ceramica più antica fino ad oggi.
Questo tragitto mi ha portato fuori dalla concezione di ceramica come arte minore e da giovane aspirante artigiano sono diventato ricercatore sperimentale ed artista.
La svolta più significativa che ha accelerato la mia passione e dedizione solo all’arte è avvenuta nel ’98, durante il terzo anno accademico quando vinsi una borsa di studio e andai all’accademia Reale di Den Haag (Olanda).
Nei primi mesi con fatica mi immersi nel concettuale, astratto, informale, minimalista, un tormento che riuscì a scatenare  riflessioni che negli anni si sono maturate, portandomi alla convinzione che ciò che il mondo tradizionale mi aveva insegnato potevo tradurlo in chiave innovativa e contemporanea.