nicola boccini, official web site
 
nicola boccini, artista della ceramica
nicola boccini, artista italiano della ceramica

 

 

2009 - 2010

Porcelain Vein, si riferisce ad una tecnica che può essere realizzata solo con i vari tipi di porcellana e bone china, il procedimento è una evoluzione della linea tracciati.
Porcelain Vein sfrutta la traslucidità della porcellana e del bone china ad alta temperatura in ossidazione oppure in riduzione

Tecnica:

Porcelain Vein viene dallo studio di vari ossidi e del loro comportamento nelle varie fasi di cottura, (Cobalto, Rame, Ferro) introdotti all’interno dell’impasto di porcellana o bone china. Non dipingo la superficie ma introduco gli ossidi all’interno, evaporando in cottura delineano il disegno in superficie. Quattro fasi di cottura portano a questo risultato, la prima cottura 1050°C, una seconda 1260° circa, una terza a 1060°C, ed infine a 1150°C se voglio ottenere riflessi metallici in riduzione.

 

BCV001 43 x 35 x 1 cm BCV0443 x 35 x 1 cm BCV00752 x 52 x 2 cm
BCV00852 x 52 x 2 cm
composizione7 70 x 44 x 2 cm
composizione11 Diam. 70 x 44 x 2 cm
PV00952 x 52 x 2 cm
PV1152 x 52 x 2 cm
PVCube52 x 52 x 2 cm

PRESENTAZIONE:

Famoso per aver cambiato alcuni cicli della ceramica tradizionale è un giovane artista con una lunga esperienza nel campo della sperimentazione.

Brulica la sua creatività di mille colori generosi come amanti appassionati, gli uni confusi negli altri e a sprazzi orgogliosi della propria identità.

Libero ma dentro le cose.

Accelerati e a cascata i suoi pensieri non lo rendono estraneo ai tormenti e alle incertezze del nostro tempo.

Trasfuso di arte è tutto condizionato da un ritmo mai lento che accompagna una danza di forme scagliate da una creatività continua che fortemente preme.

Protagonista e regista di un percorso in continuo divenire, eccelle per genialità e spirito da esploratore in uno scenario cui non riconosce confini. Più che creativo parrebbe creatore. Emula infatti l’atto di Dio: prese del fango e Vi soffiò la Vita.

A lui non basta modellare la materia, vuole renderla viva, la trafigge ma non la trapassa e sosta al suo interno e impianta un sistema venoso dove un giorno, chissà, scorrerà sangue, magari di tutti i colori.

Per capire ed apprezzare il valore sperimentale e innovativo delle sue opere, si dovrà guardare in profondità e orientarsi sulla loro essenza che scaturisce non tanto come onda di sentimento o volo di fantasia cui si abbandona sotto l’impeto dell’ispirazione, ma come frutto di una appassionata ricerca e meditata espressione di un pensiero libero da rigidi schemi.

Senza mire, si diletta, si eleva, si stupisce e pago d’essere nato artista gode del tormento creativo che lo guida tra sfere dove vivono gli eletti.

Floriana Spaccini Presidente della Scuola d’Arte Ceramica Romano Ranieri
porcelain vein